L’ansia da separazione nel cane

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Articolo del 16 Nov 15 • Scritto da • con 0 Commenti

L’ansia da separazione nel cane

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Il cane quando viene separato dai membri della famiglia può presentare stress ed andare incontro a problemi comportamentali provocati dall’assenza o dalla percezione dell’assenza dei membri del proprio gruppo. Questa condizione è detta Ansia, conseguenza emozionale provocata da una situazione pericolosa o imprevedibile.

 

Paura e ansia generano risposte comuni correlate allo stress (ansia generalizzata, aggressività, comportamenti compulsivi) e l’ansia da separazione.

 

Risolvere il problema dell’ansia da separazione è importante per il bene del cane, il quale percepisce una situazione stressante, e perché logora il rapporto cane-proprietario.

L’ansia da separazione è definita  patologia comportamentale, motivata dall’ansia, percepita dal cane durante l’assenza del proprietario dunque quando il cane è solo nell’abitazione o quando quest’ultimo è isolato dal resto del gruppo.

 

Quali sono i sintomi?

I sintomi più comuni dell’ansia da separazione sono: Eliminazioni inadeguate, comportamenti distruttivi  verso oggetti o cose, vocalizzi estremi.

Sintomi meno comuni:

Anoressia .

Diarrea.

Vomito.

Auto-traumatismi -> Granuloma da leccamento

Tali disturbi si possono accomunare all’ansia da separazione nel caso in cui si presentino unicamente in situazioni d’assenza del proprietario.

 

Il comportamento ansioso ha inizio una volta che il cane nota l’uscita imminente del proprietario ed ha il picco massimo tra mezz’ora e un’ora dall’uscita. Durante il rientro si notano saluti eccessivi.

 

Cause?

Sicuramente gioca un ruolo di fondamentale importanza la predisposizione genetica. Quindi risulta un comportamento ereditato dai genitori. Anche se la mancanza di esperienze sociali durante la crescita del cane mostrano un aumento dei disturbi di ansia da separazione. Secondo alcuni studiosi l’iperattacamento dei cani nei confronti del proprietario è una delle cause principali.

Ulteriori fattori sono:

Lunghi periodi senza separazione dal proprietario

  1. Lunghi periodi senza la presenza della figura di attaccamento
  2. Cambio di casa con il proprietario
  3. Lunghi periodi in pensione per cani
  4. Periodo di vita trascorso in canile
  5. Esperienze traumatiche durante le prime settimane di vita
  6. Prevalenza nel sesso maschile.

 

Se il tuo cane soffre di ansia da separazione cosa fare?

 

Creare una nuova routine precisa per orari delle passeggiate e pasti.

Capire che il cane non sta facendo dispetti ma sta sfogando uno stato d’ansia.

Modificare l’interazione con il cane ignorando  i comportamenti in cui cerca l’attenzione del proprietario e premiare i comportamenti di calma e le richieste.

Ignorare il cane 15 minuti prima dell’uscita e 15 minuti dopo il rientro o fino al suo rilassamento. Desensibilizzare il cane alle uscite del proprietario con assenze graduali all’inizio molto brevi affinchè non permettano all’animale di agitarsi.

Aumentare le ore di gioco e di esercizio fisico

Utilizzo della cuccia

Utilizzo di giochi di attivazione mentale ( ex Kong )

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi ad un Educatore Cinofilo  o a un Veterinario.

 

 

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